I Nostri progetti per la stagione 19/20

SHOEMAKERS OVERLIMITS

“L’obbiettivo di questo nuovo progetto è creare una mentalità fondata sull’ inclusione e sul rispetto”

Con la stagione 2019-2020 la nostra Associazione avvierà un percorso ambizioso, creare la prima squadra di pallacanestro composta da atleti con disabilità intellettive, in particolare da ragazzi affetti da Disturbo dello Spettro Autistico o con Sindrome di Down. Per tale attività l’ASD Shoemakers si affilierà a Special Olympics Italia, ente riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpico e dal Coni. L’obbiettivo di questo nuovo progetto è creare una mentalità fondata sull’ inclusione e sul rispetto, sul riconoscimento e l’accettazione della diversità, dove ogni singola persona viene accolta e compresa, indipendentemente dalle sue capacità o disabilità.

Il lavoro svolto dai nostri educatori ed allenatori avrà una doppia valenza:

- da un lato cercare di offrire momenti sociali, di condivisione, di esperienza umana a ragazzi che hanno poche, se non rare, occasioni di fare sport e attività di gruppo in generale;

- dall’altro cercare di coinvolgere anche i Nostri ragazzi del settore giovanile (magari quelli più grandi) al fine di sviluppare in loro maggiori responsabilità e sensibilità nei confronti di loro coetanei con disabilità.

La nostra ambizione primaria è cercare di contribuire a rendere il mondo un posto migliore, più sano e più giocondo, inclusivo e forte di sani valori, educando i ragazzi delle Nostre giovanili (e non solo) al rispetto reciproco, allo spirito di abnegazione, all’empatia! Vogliamo partire dalla Nostra realtà, radicandoci poi sul territorio per creare un movimento sereno, che ispiri fiducia, che conservi dei principi che, purtoppo, in questo periodo storico si fanno sempre più lontani.

Il coordinamento del progetto sarà affidato a Matteo Maccione, Dottore in Scienze dell’Educazione e della Formazione nonché atleta della squadra Senior Shoemakers. Educatore per l’inclusione della disabilità e del disagio giovanile. Lavora da anni nei servizi rivolti alla disabilità, dalla prima infanzia all’età adulta, sia in ambito scolastico che extrascolastico, e servizi per l’inclusione sociale, per la prevenzione al disagio, in particolare al disagio giovanile, alla marginalità, alla devianza, alla discriminazione di genere, culturale e religiosa.

Svolge la sua attività professionale con la Cooperativa Aldia dove svolge un servizio educativo di assistenza scolastica e domiciliare rivolto a minori con disabiltà nel ruolo di educatore per la comunicazione e le autonomie e con l’Associazione Agrabah, Centro socio-sanitario convenzionato con ASL Area Centro Toscana dove svolge attività di terapia, abilitazione, riabilitazione, studio e ricerca sui soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico a basso funzionamento in età evolutiva in qualità di Educatore Professionale. In particolare progetta e realizza una serie di interventi specializzati per la cura, la riabilitazione e il miglioramento della qualità di vita dei soggetti con autismo a basso funzionamento in età evolutiva (4-18).

SHOEMAKERS PINK

Dal lato prettamente sportivo, la Stagione 2019-2020 sarà rivolta anche al mondo femminile con un’attività mirata di reclutamento nelle scuole di bambine appassionate di basket, con lo scopo specifico di:

Diffondere la passione e la pratica del basket

non solo come agonismo, ma anche come divertimento, educazione, disciplina, serietà e impegno.

Trasmettere valori sia agonistici che formativi

valorizzando le proprie tesserate come persone nella loro interezza e non solo come atlete.

Aiutare bambine e ragazze a crescere superando le difficoltà (individuali e di gruppo)

attraverso un piano formativo attento alla crescita individuale, atletica e tecnica, appositamente studiato per ciascuna fascia di età, facendo emergere le potenzialità insite in ognuna di loro.

Garantire la massima accessibilità

na corsi, squadre e iniziative senza alcuna finalità di lucro.

BASKET IN ENGLISH

Questo progetto prevede l’insegnamento della lingua Inglese all’interno di una Basket Academy. Il metodo di insegnamento è rivolto alla fascia dei ragazzi più piccoli che si approcciano al mondo del basket. Un modo per imparare l’Inglese e allo stesso tempo conoscere approfonditamente e praticare il Basket. Questo è un metodo educativo molto efficace. Il metodo prevede lezioni di basket in lingua Inglese svolte contemporaneamente da Istruttori di basket qualificati unitamente a insegnanti madrelingua.

L’insegnamento linguistico, che andrà di pari passo con l’insegnamento del basket, sarà affidato a Imogen Benacek, Istruttrice professionale di Fitness e Personal trainer madrelingua con numerose specializzazioni in Italia, Inghilterra e Australia. Esperta in Psicomotricità educativa.