La Gioielleria Mancini inciampa a Livorno, fatale il secondo quarto

Una Gioielleria Mancini irriconoscibile per un quarto getta al vento una partita che, lo dicono i parziali degli altri tre quarti, poteva essere alla partita. Onore alla Fides che, nel momento in cui i ciabattini hanno tentato di rientrare, sono riusciti a tenerli a distanza.

Le due neopromosse si affrontavano per mantenere la testa della classifica e nei primi minuti la tensione si avverte tutta, si segna con il lumicino e le due squadre sembrano più preoccupate a non prenderle piuttosto che attaccare a viso aperto l'avversario. Le due squadre vanno a braccetto per tutto il quarto con vantaggi alternati, Bellini tenta di allungare ma Livorno regge. Calderaro a fine quarto segna il canestro del vantaggio con cui le squadre chiudono il quarto (10-11).

Nel secondo quarto accade l'irreparabile, l'attacco monsummanese, già poco fruttuoso nel primo quarto, si blocca del tutto e Livorno ne approfitta per allungare. Aprono il quarto Zecca e una bomba di Botteghi che da il la a un parziale di 19-3 nel quarto per un +15 (29-14) con il quale la Fides va al riposo lungo. Un black-out totale degli uomini di Matteoni sia sul piano difensivo che offensivo.

Coach Matteoni striglia i suoi nell'intervallo e Monsummano rientra in campo con un'altro piglio, Testa inizia le danze con una bomba subito imitato da Bellini in contropiede e da un'altra bomba di Vezzani che illude i propri sostenitori (parziale di 8-0) ma sull'altro lato è ancora Botteghi che con due bombe consecutive respinge le velleità ciabattine. I blu-amaranto continuano a colpire la retina con regolarità in questo quarto ma Livorno risponde colpo su colpo e il quarto va in archivio con la Fides in vantaggio di 16 punti (49-33) toccando nel quarto anche un vantaggio di +20.

L'impresa è disperata ma i ciabattini hanno il pregio di non mollare mai, Bellini e Vezzani sono furie e mettono insieme 16 punti nel quarto ben assisiti da Calderaro e Testa ma la Fides riesce a mantenere sempre un vantaggio superiore ai 10 punti. La partita va quindi in archivio con i livornesi che festeggiano il primo posto in classfifica.

"La partita si riassume in percentuali al tiro scandalose - dice coach Matteoni a fine partita - l'aver subito la fisicità avversaria ha fatto il resto, fisicità peraltro tollerata dagli arbitri che non ci ha aiutatato, anzi... Il nostro percorso mentale ci deve portare però a non subire queste situazion. Tutte le volte facciamo vedere sprazzi di quello che possiamo essere imponendo il nostro ritmo e dobbiamo riuscire a farlo anche quando le situazioni sono avverse. Le rotazioni difensive sono migliorate ma non sono ancora al punto che vorrei e su questo continueremo a lavorare. Siamo consci di non aver incontrato ancora una squadra nettamente superiore alla nostra quindi dobbiamo prendere coraggio e consapevolezza che possiamo giocare con tutti e fare un campionato da mina vigante" .

Fides Pallacanestro Livorno                                66

Gioielleria Mancini Shoemakers Monsummano 54

Parziali: 10-11, 29-14, 49-33

Arbitri: Parigi e Vagniluca di Firenze

Fides Pallacanestro Livorno: Zecca 5, Busoni 6, Botteghi 11, Buselli 5, Borgioli, Giannetti 9, Lorenzini 5, Campana 4, Paolini 9, Vannini 12. All.: Papucci

Gioielleria Mancini Shoemakers Monsummano: Vezzani 17, Mazzanti, Calderaro 5, Romano, Barneschi ne, Bellini 20, Rocchi, Alikalfic, Luciano, Danesi 1, Martelli 2, Testa 9. All.: Matteoni

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