Seconda vittoria per gli Shoemakers in questo inizio di campionato.
E' Prato, una delle favorite del campionato, a cadere nelle mura amiche del Pala Cintolese, bunker inespugnabile che ha visto la formazione dei ciabattini sconfitta solo 2 volte in 4 anni.
La partenza degli Shoemakers è una di quelle che lascia il segno, con un ottimo Neri sotto le plance a procurarsi falli e fare da perno dell'attacco e un gioco abbastanza frizzante che in velocità permette tiri comodi e puliti.
Tuttavia nella metà campo difensiva gli Shoemakers mordono a sprazzi come fanno fare, storditi dalla capacità dei pratesi di andare a rimbalzo d'attacco e catturare falli, che valgono nel primo quarto oltre la metà dei punti segnati dagli avversari.
Nel secondo quarto, gli Shoemakers allentano la pressione e Prato ne approfitta per recuperare lo svantaggio e anzi, andare a +9 a causa della scarsa lucidità su ambo i lato del campo per i ragazzi di coach Calistri.
Ma la reazione non si fa attendere, e gli Shoemakers, con una bomba di Breschi, allo scadere rimettono il naso avanti all'intervallo lungo.
E' nel terzo periodo che gli Shoemakers cambiano la partita, prendendo fiducia in attacco e limitando alla miseria di soli 7 punti Prato, che arranca, con un tonico Cartacci a condurre le danze.
A 6 minuti dal termine, gli Shoemakers, sono avanti di 13 sul 56-43, ma improvvisamente si spenge la lampadina per i padroni di casa, con tiri affrettati, palle perse, forzature, che fa il gioco di Prato, che caparbia lima minuto dopo minuto lo svantaggio portandosi a meno di un minuto dal termine a -3.
Il finale è la cardiopalma. Prato ha la possibilità con tre liberi su fallo da oltre la linea dei tre punti, di impattare sul 61 pari a 7 secondi dal termine, ma segna soltanto 2 punti dalla lunetta.
Sul capovolgimento, gli Shoemakers vanno in lunetta, segnando il primo e sbagliando di proposito il secondo libero a 2 secondi dal termine.
Ma il libero sbagliato non tocca il ferro (in realtà svista dell'arbitro) e coì a 2 secondi dal termine Prato ha l'occasione del tiro che vale il supplementare, ma Guelfi recupera il pallone dando la vittoria agli Shoemakers.
MVP: Lorenzo Neri, top scorer e rimbalzista degli Shoemakers, parte forte, a volte vuole strafare, ma la sua fisicità su entrambi i lati del campo e ossigeno puro per i ciabattini.
