Shoemakers corsari a Capannori

Gli Shoemakers rimaneggiati per colpa delle assenze pesanti fanno il colpo espugnando Capannori e vincendo la seconda partita di campionato.

Una gara sempre sul filo dell'equilibrio, nessuna squadra ha mai condotto per più di 4 punti di vantaggi il macht, risolta a 3 secondi dalla fine con un tap-in di Breschi con fallo che ha dato agli Shoemakers il margine di 3 punti con cui si è conclusa la gara.

Nel primo quarto i padroni di casa si esaltano e appoggiano la palla sotto per riempire di falli i lunghi ciabattini che però non cascano nel tranello e presidiano l'area. Dopo le prime difficoltà offensive grazie alla circolazione di palla gli Shoemakers trovano ossigeno da Cartacci sul perimetro e Neri sotto i tabelloni.

Capannori prova a alzare l'intensità di una gara che gli Shoemakers, contati, volevano tenere bassa e l'unico blackout dei ciabattini non viene sfruttato dalla squadra di casa, incapace di andare oltre il +4 a fine primo tempo.

Nella ripresa è Mignanelli a scuotere gli Shoemakers con 3 canestri a fila nel momento in cui la squadra di casa passava a zona. Gli Shoemakers vanno avanti +4 e amministrano il ritmo di gioco, aumentando l'intensità difensiva grazie al quintetto con tre lunghi che concede pochissimo a Capannori.

L'ultimo periodo è combattuto. Le due squadre sono stanche e poco lucide, ci sono diversi errori che imbruttiscono una gara tutto sommato godibile. Capannori vuole sfruttare il fattore campo e sulle ali dell'entusiasmo torna a contatto grazie al tiro da fuori. Gli Shoemaker non si fanno intimidire e rispondono presente con un buon Corsini.

Nell'ultimo minuto gli Shoemakers sono avanti di 2 punti ma in un azione di gioco succede un po di baraonda che porta all'espulsione di Neri, capitan Cartacci, un giocatore di casa e l'allenatore avversario allontanato dal campo dal direttore di gara.

Negli ultimi 26 secondi il risultato è in parità, Breschi prova la percussione a canestro, sbaglia ma sulla palla si avventa Corsini che prova il piazzato smarcato. La palla rimbalza sul ferro ma Breschi in tap-in è il più veloce di tutti e segna subendo il fallo realizzando anche il personale.

Capannori trova il fallo nell'ultima azione ma fa 0/2 dalla lunetta e la partita si chiude con un tiro della disperazione da 9 metri che nemmeno arriva al ferro.

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